Fare Bio

Farmaci e reti biotecnologiche di qualita` genetica, medicina predittiva e nutraceutica, sviluppo di diagnostici e farmaci innovativi

DURATA PROGETTO
3 anni
INIZIO PROGETTO
2011
RESPONSABILE DI PROGETTO
Dott. Mariastella Zannini | Primo Ricercatore
Istituto per l’Endocrinologia e l’Oncologia “Gaetano Salvatore” Via Sergio Pansini 5, Napoli
E-mail: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it
Tel. 081.5465530

Il progetto
Il progetto FaReBio di Qualità coinvolge 12 istituti del CNR che afferiscono ai Dipartimenti Scienze della Vita, Medicina e Progettazione Molecolare. Le attività di ricerca del progetto mirano all’identificazione di nuove molecole per la cura dei tumori farmaco-resistenti, malattie ereditarie rare, patologie autoimmuni e sclerosi multipla e all’individuazione di integratori alimentari per la prevenzione su base scientifica delle malattie.

Vedi Scheda Progetto

Anagrafica e Budget

Obiettivi
L’obiettivo generale del progetto è lo sviluppo nel Sud Italia di una rete biotecnologica di qualità altamente interconnessa per lo sviluppo di farmaci innovativi e prodotti nutrizionali per la salute. Il progetto mira a creare una filiera innovativa per l’identificazione e lo sviluppo di molecole bio‐attive con potenziale applicazione farmaceutica e nutraceutica. Inoltre, intende avvicinare il mondo delle piccole/medie imprese alla realtà dei laboratori pubblici di ricerca in cui vengono sviluppate tecnologie di punta per lo sviluppo e monitoraggio di prodotti biotecnologici. Pertanto, il fine ultimo del progetto è non solo quello di fornire all’industria farmaceutica e biotecnologica molecole bio-attive con una completa caratterizzazione pre‐clinica, ma anche quella di “equipaggiare” il sistema produttivo con processi innovativi in grado di accellerare lo sviluppo di nuovi farmaci e prodotti nutrizionali e/o nuovi approcci terapeutici e diagnostici.

A che punto siamo

I partner CNR
Il progetto FaReBio riveste carattere fortemente multidisciplinare e mira a integrare conoscenze ed esperienze di analisi genome‐wide, tecnologie omiche (genomica, proteomica, transcittomica, metabolomica, lipidomica), biochimica, biologia cellulare, modelli vegetali ed animali, system biology e farmacologia per identificare e caratterizzare molecole bio‐attive specifiche per bersagli chiave di funzioni cellulari alterate in patologie umane, migliorare la produzione di farmaci innovativi, identificare strumenti per una diagnosi precoce ed accurata, ottimizzare la cura e la prevenzione di patologie umane. Più in dettaglio, gli obiettivi realizzativi del progetto prevedono:
  • La selezione accurata di bersagli farmacologici mediante l’identificazione e la caratterizzazione di nuovi bersagli molecolari (molecole ‘chiave’ in processi biologici importanti);
  • Lo sviluppo di strategie, modelli cellulari e murini, tecnologie innovative, protocolli e saggi cellulari, POM (Piccoli Organismi Modello) per l’individuazione e la validazione preclinica di molecole bio-attive attraverso la misura di parametri di efficacia, tossicità e specificità;
  • Lo sviluppo e la validazione di nuovi sistemi di delivery per farmaci, peptidi e acidi nucleici specifici per i bersagli molecolari identificati e validati;
  • Lo sviluppo di un certo numero di brevetti internazionali del CNR‐DSV più promettenti mediante ‘seed grants’ annuali;
  • La progettazione di nuovi prodotti nutrizionali per la salute;
  • L’Allestimento di un sistema di controllo di qualità dei prodotti e dei processi mediante la progettazione e graduale messa in opera di un piano di Total Quality System Management orientato all’utenza che garantisca il necessario controllo di qualità sui flussi decisionali e sui risultati (produzione di dati, servizi, brevetti).
Network esterni
  • Collaborazioni con oltre 20 imprese,
  • Collaborazioni con università e centri di ricerca in italia e all'estero.